02 lug 2014

La regina del pulito: Jil Sander SS2014


“Complicare è facile, semplificare é difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare. Per semplificare bisogna togliere, e per togliere bisogna sapere che cosa togliere, come fa lo scultore quando a colpi di scalpello toglie dal masso di pietra tutto quel materiale che c’é in più della scultura che vuol fare. Teoricamente ogni masso di pietra può avere al suo interno una scultura bellissima, come si fa a sapere dove ci si deve fermare nel togliere, senza rovinare la scultura? Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose e comunicarle nella loro essenzialità. Eppure quando la gente si trova difronte a certe espressioni di semplicità o di essenzialità dice inevitabilmente: “questo lo so fare anche io”, intendendo di non dare valore alle cose semplici perché a quel punto diventano quasi ovvie. In realtà quando la gente dice quella frase intende dire che lo può rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima. La semplificazione è il segno dell’intelligenza, un antico detto cinese dice: “quello che non si può dire in poche parole non si può dirlo neanche in molte” -Bruno Munari-

GET THE LOOK

• borsa a fisarmonica Zara
• crop top cutout Mango  (completa il look con la gonna Asos)
• flatform dalla finitura argento Zara
• borsa con chiusura a bottone &OtherStories
• spring coat rosa pale Only
• mocassino con aperture laterali Zara (in alternativa stringata glossy Asos)
• crop top a vita alta Zara

3 comments:

Anonimo ha detto...

quanto mi piace il bianco e il nero, mi hai dato un'idea per abbinare una maglia over color rosa come il coat che hai postato. :)
adoro anche le foto che posti su facebook!

laura

Cristina Elle ha detto...

Grazie Laura :*

Anonimo ha detto...

Bella l'idea di prendere questo testo, ho proprio quel libro!