09 ott 2013

Trend PE2014: borse in spalla!


A sfilate chiuse da almeno una settimana e con la morsa del freddo che bussa alle porte d'autunno basta un timido palliativo per sentirsi, almeno un po', più vicini alla bella stagione. Il conto alla rovescia è iniziato, l'attesa è ancora lunga ma tanto vale portarsi avanti con il lavoro. E quando si parla di borse il compito è senza dubbio più piacevole.

JUST CAN'T GET ENOUGH

O, per i nostalgici degli anni '90, two is megl che one.

{ da sinistra: Aigner, Akris, Chanel, Max Mara - click to enlarge }

TRASH BAG

Se la Raindrop Besace Louis Vuitton aveva fatto storcere i nasi (specie per il prezzo) aspettate di vedere queste: ridotte all'osso, praticamente un banale sacchetto di plastica. La buona notizia è che vi basta controllare sotto al lavandino per trovare l'alternativa low cost.

{ da sinistra: Carven, Ashish, JW Anderson, Lanvin - click to enlarge }

BACK TO SCHOOL

Lo zainetto, dalle medie in su, è specie estinta nelle scuole: il corredo scolastico negli ultimi anni ha subito un vistoso reeloking, dalla digitalizzazione dei libri alla caduta in disuso dello zaino a favore di alternative up-to-date come tracolle e satchel. I designer provano ugualmente un rilancio puntando su uno stile metropolitano o grunge, ma l'esito rimane incerto.

{ da sinistra: Chanel, DKNY, Tory Burch, Christopher Raeburn - click to enlarge }

 MANICO RIGIDO

Se avete vissuto il periodo a cavallo tra gli anni '60 e '70 le troverete familiari, se invece siete troppo giovani cominciate a curiosare negli armadi della mamma, qualcosa sbuca fuori sicuro.

{ da sinistra: Chanel, Byblos, Missoni, Ralph Lauren - click to enlarge }

 BOTANICA

Il giardinaggio, dicono gli esperti, sembra essere uno tra gli hobby più rilassanti e distensivi. In effetti ci vuole una buona dose di pazienza zen per occuparsene. Da sapere: questi non germogliano e non richiedono grandi cure, ma l'effetto antidepressivo è lo stesso.
 { da sinistra: Tory Burch, Laura Biagiotti, Alice+Olivia, Christopher Kane - click to enlarge }

 POUCH

Il memorabile portamonete della nonna da cui spuntavan fuori le cinquantamila lire con cui dovevate comprarvi un gelato per il compleanno ha fatto storia. Se vi state ancora chiedendo quali diavolo di bar di lusso frequentasse vostra nonna non potete rinunciare a questo amarcord. Con o senza gelato.

{ da sinistra: Vanessa Bruno, Givenchy,  Betsey Johnson, Giorgio Armani - click to enlarge }

 FRANGE

Anche quando non servono, anzi, soprattutto quando non servono e non vi sognereste mai di conciarvi come una squaw. Il wild incontra il deluxe.

{ da sinistra: Gucci, Céline, Valentino, Giorgio Armani - click to enlarge }

  MANI BUCATE

Per chi vi accusa di non esser parsimoniose: a questo giro potete contare su un alibi più che attendibile.

{ da sinistra: Christian Dior, Donna Karan, Marni, Anteprima - click to enlarge }
 
SPECCHIO

Palladio, platino, alluminio e acciaio: i designer ci vanno giù pesanti con le finiture, ma il risultato è leggerissimo, specie se stemperato da look pastello e colori basic.

 { da sinistra: Iceberg, Jil Sander, Roberto Cavalli, Chanel - click to enlarge }

 COMPLEMENTO D'ARREDO

Tappezzerie e carte da parati virano dal tapestry al damascato floreale, con un piccolo appunto: vanno accordate al resto del look!

 { da sinistra: Carven, Frankie Morello, Marc Jacobs, Jil Sander - click to enlarge }

STRUTTURATA

Dal rigore composto e disciplinato: non si scompongono mai, ma proprio mai. Veri capolavori di architettura moderna.

{ da sinistra: 3.1 Phillip Lim, Salvatore Ferragamo, Miu Miu, Victoria Beckham - click to enlarge }

 ORIGAMI

Complesse e fragili allo stesso tempo come le celebri figure di carta orientali fanno del pragmatismo un elemento irrinunciabile: vezzose ma funzionali. Non si può desiderare di più.

 { da sinistra: Alexander Wang, Lanvin, L'Wren Scott, Nina Ricci - click to enlarge }

SPORT ADDICTED

Mens sana in corpore sano. Altro che prova costume: è l'autunno il periodo più favorevole per il recupero della forma e puntualmente, dopo gli stravizi delle ferie estive, il numero degli iscritti in palestra lievita. Non importa se dopo la prima lezione di Zumba vi darete alla macchia: ora che avete anche un pretesto per fare shopping non ci sono più scuse per non integrare l'attrezzatura.

{ da sinistra: Alexis Mabille, Tory Burch, Tommy Hilfiger, DKNY - click to enlarge }

 SATCHEL

Diretto competitore dello zainetto attualmente sembra il vincitore tra le preferenze di studenti e non. Il design ricalca lo stile brit degli alunni inglesi ma l'aplomb è decisamente più rilassato: nessuna interrogazione in vista!

 { da sinistra: Philip Plein, Vivienne Westwood Red Label, Rebecca Minkoff, Costume National - click to enlarge }

 MESSAGE IN A BAG

Una dichiarazione di indipendenza, il verso ad una insegna al neon o una pubblicità -molto poco- occulta: cosa non si fa per ravvivare l'accessorio preferito dalle donne. Ce n'è per tutti i gusti.

{ da sinistra: Moschino, Vivienne Westwood Red Label, Undercover, Ashish - click to enlarge }

 PLACCATO

Gli oblò, le placche e le rifiniture in metallo si sprecano: non si capisce bene a cosa servano e, al contrario, spesso finiscono per accentuarne il peso a scapito della praticità. Ma si sa: chi fashion vuole apparire...

  { da sinistra: Proenza Schouler, Ports 1961, Céline, No21 - click to enlarge }
 

2 comments:

Anonimo ha detto...

che ridere!two is megl che one!
bellissimo questo servizio

;-)

laura

Cristina Elle ha detto...

Siiiiii... Accorsi era giovanissimo in quello spot!!! :)
Che tempi!