14 mag 2013

Far East

 
{in alto da sinistra in senso orario: kimono con frange e ricami Topshop, blusa incrociata Zara, collier maxi con dragone Zara, piatto fondo in porcellana con doppio disegno Seletti via Yoox, jumpsuit ricamata River Island, maxi dress stampato Zara. Al centro: sfilata Hermès SS2013. Non in foto: pantaloni stampa floreale Zara, kimono print orientale Stradivarius, pantaloni harem Desigual via Zalando, stampa japan Zara, con drago ricamato Zara, panta pajama Zara, zeppe scultura Emilio Pucci}

Backstage sfilata Emilio Pucci SS13
click to enlarge
Serpenti, dragoni, uccelli del paradiso, arabe fenici, stampe esotiche, carpe koi, ciliegi in fiore: non si può di certo dire che gli indizzi disseminati tra sfilate e catwalk siano ambigui o poco chiari. I flussi scorrono in un'unica direzione e gli occhi sono tutti puntati verso Oriente: impensabile non catturare quindi l'attenzione degli spiriti nomadi, specie se si tratta di un brand da sempre avvezzo alle fughe intercontinentali come Hermès. Christophe Lemaire dosa saggiamente stampe botaniche e geometria in un equilibrio tra rigore ed esotismo: la scarf print riveste le linee a kimono e a trapezio mentre i completi sartoriali dai toni algidi contribuiscono a ristabilire una sorta di ordine. Un tono deluxe è dato dai pellami pregiati e dai gioielli scultorei dalla forma design. Anche Peter Dundas per Emilio Pucci rende omaggio all'Impero Celeste: una carrellata di tessuti impalpabili scivolano fluidi sui corpi delle indossatrici in un effetto double-layer mentre le zeppe scultura con i dragoni asiatici tengono ben saldi al terreno i piedi delle modelle. La seta, nemmeno a dirlo, è l'incontrastata protagonista della tendenza: non c'è alcuna nota stonata in questo coinvolgente incontro/scontro di culture agli antipodi, perfetta e armonica composizione a metà tra occidente ed oriente.

0 comments: