02 apr 2013

La zeppa? E' in ottima... forma

{in alto da sinistra: backstage Moschino Cheap&Chic e Alexander McQueen, dettaglio sfilata Donna Karan, John Galliano, Prada, Emilio Pucci, Narciso Rodriguez, tutto PE2013. Nel box: dettaglio sfilata Dolce&Gabbana FW13-14. Seguendo l'ordine numerico: effetto trompe-l'œil Aldo, con zeppa intagliata Boohoo, con orlo foderato in paglia Zara, con zeppa rientrata Mai più senza via Zalando, con flatform stampata Asos, con stringhe incrociate Zara, con chunky platform effetto sughero e cinturino alla caviglia Zara. Non in foto: con zeppa in plexiglass Asos, in raffia con borchie Boohoo, con frange in seta Charlotte Olympia, tempestate di strass Asos, con stringa t-bar Asos}

C'erano una volta gli hippies predicatori dell'amore libero con i loro cacofonici zatteroni  tassativamente in fibra naturale, vennero poi i sempreverdi Cugini di Campagna con chunky platform a prova di gravità e il Duca Bianco che, prima del candeggio, alienava un'intera generazione di giovani nelle vesti psichedeliche del suo alter ego spaziale, Ziggy Stardust, indossando ambigue calzature. La calzatura più longeva di tutti i tempi, la cui nascita è stimata addirittura nell'Antica Grecia, pare godere di ottima salute: dalle baucides delle cortigiane elleniche alle lussuose pianelle del XV secolo una serie di trasformazioni, più o meno pratiche, (ma più la seconda), le accompagneranno per tutta la storia fino a quando Luigi XIV non impose una modifica che segnò la nascita del tacco a rocchetto.
Bisognerà aspettare i tardi anni '30 e Salvatore Ferragamo per la loro rinascita: tornato dagli Stati Uniti ricerca nell'artigianalità dei ciabattini toscani la creazione di un tacco scultura, originale e al contempo pratico, sperimentando materiali leggeri e inediti per le wedge shoes. Il simbolo della rinascita post-bellica approda qualche anno più tardi oltreoceano grazie alle star del cinema tra cui spicca Carmen Miranda, una vera appassionata del genere che presta nientemeno che il suo nome ad un tipo di zeppa. Le connessioni odierne e intercontinentali degli stilisti invece spingono agli omaggi di mitologia cinese di Peter Dundas per Emilio Pucci fino alle calzature geisha-oriented di Miuccia Prada mentre Narciso Rodriguez gioca con l'illusione ottica di un tacco skinny che in realtà è ben ancorato al resto della scarpa. Non resta che elevarsi quindi, ma stavolta in senso letterale.

5 comments:

Sara ha detto...

quelle di Dolce & Gabbana le adoro! Le comprerei solo per tenerle sotto una campana di vetro!

Maria ha detto...

Adoro le zeppe, specie quelle di corda per l'estate, le trovo comode e versatili!

Cristina Elle ha detto...

Le D&G sono un capolavoro *_*
Io ancora non sono riuscita a trovare la mia zeppa, ne ho varie in paglia ma per il mare mi sembrano troppo e per le uscite troppo poco :D
Prima o poi troverò il "mio" modello :)

Style begins at forty ha detto...

Meno male che non doveva durare!

http://stylebeginsatforty.blogspot.it/

Cristina Elle ha detto...

Ahahah i soliti "sedicenti" esperti televisi di moda ne dicono di scemenze :D