29 mar 2013

The F world of Alexis Mabille

{al centro: Alexis Mabille HC PE2013. In alto da sinista in senso orario: maxi skirt con applicazioni di perle Beloved via Asos -anche via Darling e Debenhams o rosa via Asos- blazer doppiopetto senza bottoni Mango, collare di perle e strass Zara, minigonna con strato in pizzo Parisian via New Look, cintura in cuoio minimal H&M, sandali incrociati in suede S By Santini via Zalando}

Diventato recentemente membro permamente dell'Haute Couture francese lo stilista Alexis Mabille, pur non stupendoci di questa annessione data la sua presenza costante da cinque anni nell'alta moda parigina, continua, con il suo approccio camaleontico, a sbalordire con trasformazioni al limite della crisi di identità. Tra stelle e meteore del firmamento (ultima arrivata all'HC la stylist, fotografa nonché blogger Ulyana Sergeenko, moglie del tycoon russo Danil Khachaturov) la muliebre ma ciclonica donna Mabille è il risultato di un'esistenza maturata in una famiglia quasi completamente al femminile. Ce lo immaginiamo alle prese con malumori, amori incosolabili e un gran numero di confidenze delle sue sorelle fino a voler far sfociare il tutto in qualcosa di volatile e materico al tempo stesso come la moda. In un vortice di broccati, pizzi, organza e chiffon Mabille maneggia volumi impazziti e numerosi strati di tulle ma con un occhio puntato alla concretezza: è cosi che dalla giacca spunta una rigogliosa gonna a corolla e allo stesso modo i pantaloni in satin stemperano un top color pesca dai risvolti idilliaci. Le mille sfaccettature del carattere femminile espresse in metri, forse chilometri, di stoffa, ci sarà un bel po' da srotolare...
 

2 comments:

Style begins at forty ha detto...

Splendido sulle passerelle!

http://stylebeginsatforty.blogspot.it/

Anonimo ha detto...

anche qui...fa sognare...
:-)

laura