27 feb 2013

L'insostenibile leggerezza del rosa


Hot season, hot (pink) summer, ma anche un po' shocking. Quel profondo magenta a cui Elsa Schiaparelli, ispirata dal collier Cartier di Daisy Fellowes, diede i natali nel 1937 riemerge dalle passerelle. Un rosa brillante, luminoso, capace di risaltare la bellezza femminile e che non stona, al contrario di quello che si è sempre pensato, nemmeno sulle bionde (Marilyn in Niagara insegna). Ma il rosa shocking non è l'unico mattatore delle sfilate: in pole position a contendersi il podio spiccano il pink bubblegum, più pastoso ma ugualmente intenso, e il rosa orchidea che in versione satin sembra dare il meglio di sé, da Chanel come da Blumarine. La fluidità dei materiali infine suggerisce di prendere il trend in modo spensierato, senza preoccuparsi troppo del risutato. Non è detto che per una volta sia peccato indossare i panni di una Barbie Girl.

{ 1 | abito morbido con elastico in vita &OtherStories 2 | skinny jeans color fragola H&M 3 |  shopper in eco-nappa Pull&Bear 4 |  top dal taglio morbido effetto satin Zara 5 | desert boot rosa shocking Clarks via Zalando 6 | orecchini dal taglio art-déco Forever21 7 | pumps in vernice Mango}

1 comments:

Style begins at forty ha detto...

Molto zuccheroso però chissà, se si riesce a trovare il giusto rosa, sì dai!

http://stylebeginsatforty.blogspot.com