04 gen 2013

Un'alchimia parigina di stile

{a sinistra: Victoria Beckham clamorosamente senza tacchi con ai piedi delle creazioni Manolo Blahnik per Victoria Beckham. Dall'alto: sfilata Marc Jacobs ai12/13, mocassino con impunture a vista Bertie via Asos, bicolori con tacco squadrato ton sur ton Marni, sfilata Stella McCartney ai12/13, mocassino con fibbia a macro strass Marc Jacobs, con nappine Massimo Dutti -simili Comptoir Des Cotonniers e Benetton}

La storia narra che Luigi XIV, passato ai posteri come Re Sole, insofferente agli stivali che erano soliti indossare gli aristocratici dell'epoca impose a tutta la sua corte una funzionale calzatura in pelle bianca con fibbia e coccarda rossa. Questo stravagante sovrano della storia francese non si limitò ad imporre curiose mode di carattere pratico ma passò la sua vita a lanciare tendenze o lasciando alle sue amanti la facoltà di farlo, inoltre negli ultimi anni della sua esistenza si dilettò a progettare uniformi militari. Se fosse vissuto ai nostri tempi quasi sicuramente avrebbe fatto un pensierino su queste re-edition del mocassino. Meno elaborate delle creazioni di Jean-Louis François Pinet e meno pretenziose di quelle di Pietro Yantorny che facevano letteralmente impazzire la socialite del primo novecento Rita de Acosta Lydig, la quale ne ordinò addirittura un intero trunk nonostante fossero, per stessa definizione dello stilista, le scarpe più costose al mondo riprendono un elemento che accompagna il brand Roger Vivier da oltre cinquant'anni, la fibbia delle iconiche Pilgrim Pumps (qui indossate da Catherine Deneuve nel 1967 in Belle de Jour) e ne fanno la figura centrale impreziosendola da strass fuori misura. Il classico motivo a nappe è l'evergreen che non stanca mai mentre Stella McCartney non tradisce il suo spirito avanguardistico catapultandole, in modo definitivo, nel ventunesimo secolo. O forse anche oltre.

Luigi XIV of France, also known as Sun King, hated the boots that kings were used to wear, and he decided to adopt a practical kind of leather shoes with buckle and ribbons. This wacky king was a lover of fashion, he passed his last years designing uniforms and his lovers were very fashionable. If he were alive today he would surely enjoyed these loafers. Not elaborately as the Francois Pinet creations and less pretentious of Pietro Yantorny shoes which made Rita de Acosta Lyding crazy in the early '900 (she bought an entire trunk of his shoes even if they were very expensive), they stolen the buckle, badge of Roger Vivier shoes, and make it bigger, oversized. Tassels is a classic while Stella McCartney does not betray its own spirit and she drive them in the 21st-century, or much farther.

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