20 nov 2012

Get the Look Editor Edition: Giovanna Battaglia in Prada

{a sinistra: Giovanna Battaglia all'ultima fashion week newyorkese in Prada, borsa Isabella Rossellini Bulgari, bracciale rigido tridimensionale Pierre Hardy. A destra seguendo l'ordine numerico: bangle a gabbia Asos, borsa a mano effetto coccodrillo Collection by John Lewis, abito senza maniche Dorothy Perkins -simile Glamorous via Asos- cintura in cuoio H&m, abito A-line stampato Next Direct, profumo ai fiori orientali KenzoAmour Kenzo, borsa rigida a mano Stradivarius -non in foto: abito incrociato Fashion Union, scamiciato stampato Luisa Spagnoli, gonna a portafogli Topshop, coat jacquard Asos, satchel bag fantasia Topshop, midi dress con scollo incrociato Asos, longuette con spacco laterale Topshop, tracolla croc color lampone Jocasi via Asos, wrap dress stampato French Connection via Zalando}

 Vita non facile quella delle fashion editors: i parterre delle sfilate si trasformano spesso e volentieri in un circo di esagerata ostentazione in cui colori, forme e accessori improbabili si mescolano in un pot-pourri di stili che vanno dall'apprezzabile originalità fino al clownesco. Chissà cosa direbbe Diane Vreeland, storica redattrice di Harper's Bazaar e Vogue America, alla vista di queste fantasiose espressioni di personalità, lei che trovava accettabile se non indispensabile un tocco di cattivo gusto in ogni look, anche a rischio di sembrare volgari. La pena in caso contrario? Scadere nell'anonimato, l'ipotesi peggiore per chi è abituato a vivere della propria immagine. C'è da dire che la giovane editor Giovanna Battaglia, seppur sempre autentica, difficilmente risulta stucchevole. In un mix&match di fantasie, pellami e bijoux riesce a dosare ogni dettaglio, toglie da una parte per dare dall'altra. Il robe manteau Prada sfoggiato agli ultimi fashion shows newyorkesi è la prova che anche stampe e nuance ingombranti possono coesistere insieme. Il bangle geometrico infine dona plasticità al tutto.
Anche in versione economica ogni pezzo esalta la natura delle forme ricreando un timido effetto tromp l'oeil, e se di design non riuscite proprio a fare a meno arrivano i nuovi profumi dalla boccetta scultura che, grazie anche ad un calibrato mix di sapori, ricreano l'atmosfera giusta anche in sala da bagno.
 
The life of a fashion editor is not simple: frot-rows are, more often than not, a circus of opulence, a massed of styles who reaching sometimes embarassing levels. What would Diane Vreeland -historical journalist of Harper's Bazaar and Vogue- say if she had seen them? The woman who thought that a touch of bad taste was reasonable, and in some cases a needed. The alternative is to be anonimous, the worst case for everyone who lives with their own image. The style of the young editor Giovanna Battaglia is extravagant but never tacky. A mix&match of prints, leathers and jewels, she's able to balance every detail, she takes on a side to give it to the other. The Prada riding coat-dress that we have seen at the last NYFW is the proof that different prints and colors can stay together. The square cuff is the final touch who gives visual plasticity. The low cost options have the same principle, they create a tromp l'oeil effect. And if you can't live without design objects don't lose the new sculpture bottle parfurms that, with a combination of flavours, reproduces the right atmosphere in the bathroom.
 

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