12 nov 2012

Focus on socks: gambaletti e parigine per l'inverno 2012 2013

{in sfilata da sinistra: defilé Les Copains, Anna Sui, Dolce&Gabbana, Max Mara tutto autunno inverno 2012-13. Seguendo l'ordine numerico: calze lavorate a maglia Asos, a motivo di rombi scozzese Golden Point, con banda di pizzo sull'orlo Golden Point, con bottoni applicati Topshop, a righine e rombi Stradivarius, oltre il ginocchio Tally Weijl, scaldamuscoli Falke via Zalando, parigine in caldo cotone Max&Co., non in foto: parigina ottica River Island}

Freddo e glamour, si sa, spesso non vanno a braccetto, i designer continuano a proporre nelle collezioni invernali braccia scoperte, gambe in bella vista e vestitini in seta che probabilmente a certe latitudini andrebbero vietate persino per legge. Certo è che la massosa stratificazione di maglioni e lupetti a cui sono abituate le comuni mortali per non ritrovarsi come migliore amico il pacco convenienza Kleenex è senz'altro poco fashion, mettiamoci anche che le buyer son sempre più internazionali e che quindi l'annessa varietà climatica legittimi gli stilisti ad offrire tipologie di capi in tessuti anche incompatibili tra loro e il gioco è fatto. Le parigine, oltre agli impronunciabili gambaletti, sono nuovamente sulla scena, dal romanticismo barocco iperfemminile Dolce&Gabbana, alle fantasie scozzesi di ispirazione folk per Anna Sui, ma lo scettro per originalità spetta ai Max Mara per le ghette di estro militare arricchite di fibbie che contrastano vivacemente il fascino glam-rock delle laminatissime mary jane Rivolo. La buona notizia è che persino le freddolose li adoreranno.

Cold and glamour can't stand together but the designers keep to submit on fall winter catwalks bare arms and legs as well as light silk dress which are unwearable at few latitudes. The amorphous mass of sweaters and turtle neck tops necessary to not get sick are not fashionable, and since buyers are from any part of the world the climate variety is an excuse to matching a lot of fabrics. The over the knee socks, and the knee socks are on the scene again: the feminine romantic baroque of Dolce&Gabbana, as well as the tartan print socks of Anna Sui that remember the folk culture and the eccentric military shoe-spats with buckles above a metallic mary jane shoes called Rivolo are the proof. The good news is that also who is sensitive to the cold will love them.

1 comments:

patatina ha detto...

:( io non posso portarli con i miei polpaccioni :(