21 nov 2012

Couture per tutti: Dior HC 2012

 {a sinistra: due look dall'ultima sfilata Haute Couture Christian Dior autunno-inverno 2012-13. A destra seguendo l'ordine numerico: cintura con placca metallica Topshop, collier con perline Accessorize, top con baschina H&m, corsetto ricoperto di paillettes Oh my Love via Topshop, pantaloni in twill di viscosa Esprit, longuette effetto trapuntato Topshop, decolletes color nude Aldo, rossetto mat satinato Kiko, bangle con strass Forever21}

Quando la moda chiama, Raf Simons risponde. Anche quando si tratta di alta moda e di alto profilo visto il nome altisonante della maison [Dior ndr]. Il designer belga pianta i piedi per terra legandosi alla sua concretezza, aboliti i ridondanti maxi dress da Gran Galà, meglio sostituirli con pratici composé che tornano utili anche ad occasioni meno formali. Un New Look versione 2.0, i volumi ampollosi dei top a corolla, come da copione, giocano in contrapposizione con l'aderenza dei bottom, la vita è sempre il focus principale ma il tutto è condito dal proverbiale minimalismo belga, nostalgia del futuro, è con queste parole che lo stilista descrive la collezione. Accademico ma moderno, basato sulle emozioni come lo stesso designer ha dichiarato subito dopo il passaggio alla casa di moda francese: il fashion system attualmente manca di pathos, gli abiti non danno più quel brivido che passa lungo la schiena alla vista di una creazione che fa il suo dovere -coprire, esaltare, valorizzare- senza lasciar in secondo piano la donna. Esordisce con un compito ambizioso e con quel filo di superbia concessa ad ogni grande professionista: è un successo, la critica lo acclama, la stampa lo elogia, i buyer corrono a prenotarsi. Probabilmente anche Monsieur Dior, da lassù, applaude compiaciuto.

When fashion calls, Raf Simons says "I am in". Even if it's Parisian Haute Couture and the brand [Dior] made the history of fashion. The Belgian designer keeps his feet on the ground demonstrating great pragmatism. Not anymore exaggerated ball gown prom dresses but practical clothes that women can reuse them in a relaxed way. An up-to-date New Look, the structured peplum tops, as in a film script, clash with the skinny bottoms. The waist is always the central point but this time it has been renewed by the Belgian minimalism. Nostalgia for the future, this is the name of this collection. Academic but modern, based on emotions as the same designer said, he recently declared that there is no emotions in fashion system, clothes are not able to give a shiver anymore. An ambitious plan for Raf Simons: the fashion show was a victory, the press praised him, buyers rushed to book his pieces. Probably even Monsieur Dior would have appreciate it.

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