06 set 2012

Irregular is better

{da sinistra: coat in panno di lana e camicia Hermès, blazer con revers lucidi Jean Paul Gaultier, coat con revers a contrasto e completo gessato Etro, tuta e gilet di volpe Carlos Miele, pelliccia e abito decorato Lanvin}

Il senso dei designer per lo sbieco. Vagliata ogni possibilità di distinguersi nel mucchio delle proposte si decide di lasciare le indossatrici in un limbo tra l'indossare e il non indossare, come se dalla fretta si fossero dimenticate di infilare una manica e soprattutto non avessero alcun interesse a farlo. Un one-shoulder improvvisato per un gilet che diventa monospalla, il coat abbandona la sua classica funzione di proteggere e lascia intravedere quel che normalmente sarebbe rimasto celato, la gonna perde un lembo per un twist trasversale. Se il taglio diagonale è rimasto il protagonista incontrastato dell'ultimo decennio regalandoci le parvenze di una gloriosa dea ma diventando quasi inflazionato sarà l'irregolare a condire le scelte del prossimo inverno e chissà per quanto altro tempo ancora. Anni e anni passati a cercare la perfezione per poi rendersi conto che era noiosa, quanto sono volubili questi stilisti.

The sense of designers for bias cut. Examinated every possibility to stand out in the crowd of fashion the designers decided to let the models in an oblivion: to wear or not to wear, as though in the hurry they have forgotten to wear a sleeve (and they are not interested to do it). A sort of new one-shoulder clothes, a vest that lose a sleeve, a coat that lets it go her classic function of protection and let see below it, a skirt that lose a small piece of fabric for a diagonal touch. If the one-shoulder cut has been the main actor of the last ten years to make us feel like a greek goddess the irregular cut will be the main character of the next winter, and maybe for long. Years spent try to find the perfection to realize that it was really boring.

{da sinistra: top smanicato Mango, minigonna con velo Asos, skirt a-line in pelle Joseph -simile da Zara, cintura asimmetrica Jocasi via Asos, gonna a portafoglio Helmut Lang, pumps bicolori Chanel}