28 set 2012

Bohemian trip

  {in alto da sinistra in senso orario: polacchino con stampa tapestry F-Troupe via Asos, stivaletti dal tacco in legno spazzolato LaRedoute, pantaloni stampati Topshop, sfilata Valentino FW12-13, tunica con stampe folk FreePeople, giacca vintage in nabuk Antik Batik, cuissardes con dettaglio ricamato Asos -anche ankle boot Asos- longuette in tulle Temperley London, camperos ricamati Loft via Yoox, colbacco sintetico Asos, blusa con nappine Paul&Joe, tracolla in pelle Michael Michael Kors}

E' un viaggio che parte dal nord-est europeo e a suon di zufoli, fisarmonica e zampogne attraversa tutto il continente facendo tappa ad ogni festa popolare, affondando gli stivali nel fango e facendo roteare la gonna sulle note di una mazurka, arrivando fino alla Francia dove il folk incontra il bohemian sposando una vita all'insegna del vagabondaggio ma anche dell'arte. Scrittori, poeti e poi giornalisti sembrano brindare, come in un celebre film di Baz Luhrmann, con un flambeau d'assenzio alla vista di questi capi colmi di ricami floreali, stampe vivide e gingilli tintinnanti. Una montagna di monetine ricamano le maniche che sbucano fuori da soffici gilet in shearling da Altuzzarra, il duo creativo di Valentino opta per un pastrano multicolor in lana jacquard mentre da Temperley London e da Anna Sui si respira un'atmosfera cosacca grazie ai colbacchi in mongolia con cui affrontare le metaforiche steppe siberiane. Alla riscoperta del fragoroso clamore popolare, un omaggio a quei paesi dove il freddo penetrante non impedisce certamente una forma di socialità così calda, familiare.
 
 It's a trip starting from Norther-east Europe that runs through the continent with the sound of squeezeboxes, panpipes and bagpipes, sinking boots in the mud and swinging the skirt to the tune of a mazurka, to reach France, where folk mood meets bohemian style, to embrace a wandering life filled of art. Novelists, poets and journalists seem to drink, as in a famous Baz Luhrmann musical, a flambeau of absinthe watching this clothes burdened of flower embroideries, bright prints and jingling charms. A pile of coins embellish the sleeves that come out from a shearling vest of Altuzzarra, the creative couple of Valentino choose a colorful wool-jaquard greatcoat while Temperley London and Anna Sui opt for a fur hat for the imaginary southern endless Siberian steppe.  To discover a folkloristic clamor which, even in the freezing cold, can't stop a form of sociality so friendly, familiar. 
 

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