27 ago 2012

Ciò per cui le forme diventano stile

{in alto da sinistra in senso orario: trench bicolor e top con striscia a contrasto Roksanda Illincic, mini dress con spacco asimmetrico Felipe Oliveira Baptista, tubino dal taglio anni '60 Preen, sneakers scamosciate Giuseppe Zanotti Design, maxi maglia in cotone Marc by Marc Jacobs, sedia cromata Vilmar Ikea, abito a maniche lunghe stampato Kaleidoscope, tubino senza maniche e dettaglio in pelle ecologica Mango, decolletes con punta laminata Zara, abito double-fabric Vionnet, tunica oversize in pelle Osman, tronchetto tricolor Asos -non in foto: abito con figure geometriche Forever21}

Che arte e moda sia il connubio perfetto per mirare all'originalità è cosa nota, per questo motivo i designer attingono ripetutamente dalla produzione artistica e culturale di epoche passate ripristinando correnti e movimenti dai risvolti talvolta ribelli, talvolta ironici o idilliaci, sicuramente d'impatto. Se nel costruttivismo, nella sua forma originale, si trovava il rifiuto per l'arte fine a se stessa puntando all'ottica sociale del mezzo non si può certo dire che a questi capi manchi la prospettiva avanguardistica della rievocazione. Un veicolo per comunicare la voglia di moderno, esattamente come la moda, che incorporava al suo interno dettagli polimaterici, i quali tuttavia mancano, anche se non del tutto, a questa tornata: sono soprattutto gli abbinamenti cromatici a definirne i contorni, per pezzi che sembrano usciti da un manifesto pre-rivoluzione di Aleksandr Rodčenko. Il solido astrattismo degli autori russi fonde spazio, forma e colore per raggiungere uno scopo funzionale al cambiamento visto come possibile oltre che necessario. Felipe Oliveira Baptista si concentra su uno sportwear dalle forme genuine e lineari dove l'unica opzione è il ricorso a fiammanti aggiunte in ecopelle e zip strategiche, mentre Roksanda Illincic sceglie un blocking più nelle forme che nei colori. Da Preen troviamo il gusto per il romanticismo con l'inserimento di stampe fiorite tra quadri tricolore e infine il duo gemellare al timone della maison che appartenne a Madeleine Vionnet consolida l'impalpabile maestria dell'intarsio tra crêpe de chine e tulle d'organza. 
Unica avvertenza: don't call it color-block.

That fashion find in art the perfect partner to reach uniqueness is well known, for that reason the designers often draw on from artistic heritage, rediscovering movements from the past, sometimes ironic, sometimes rebel, with a remarkable impact. If in the original costructivism we found the refuse of art in narrower sense, preferring a social dimension, the same it's now for these clothes. A way to communicate, just like fashion, that use different materials and bold color matches. They seem to materialize from a Aleksamdr Rodčenko manifesto. The solid Russian abstractionism merges shapes, forms and colors to reach a functional purpose. Felipe Oliveira Baptista has found his goal on genuine one-dimensional sportwear, enriched with leather patches and smart zips, while Roksanda Illincic chooses a shape blocking, but not in color. At Preen we can find flower prints between tricolor squares, and the fashion duo of Vionnet strengthens a classic of the French maison combining silk with tulle. Just don't call it color blocking.

2 comments:

Chicchi ha detto...

In effetti il color block mi aveva un po's tufato, ma questi accostamenti sono bellissimi! <3

Riesci sempre a pescare il meglio! ;)

Cristina Elle ha detto...

Con questa versione refresh alla fine ce l'han fatto metabolizzare :)

ps. ho visto la tua nuova new entry (The Outnet è una droga hihi)