25 lug 2012

Under my umbrella... skirt

 {da sinistra: gonna, maglia a maniche lunghe e zoccoli Stella McCartney Evening Collection, Sarah Jessica Parker in Theyskens Theory, Diane Kruger in Chanel Resort 2013, Lanvin, Rochas e Giles FW12-13}

Rehab di vecchie glorie, redenzione di antichi sfarzi e di scheletri nell'armadio che sembravano morti e sepolti: torna, sul fronte bottom, la linea ampollosa in una serie di proposte dal cöté post-ancien régime che sembrano sbucate da una tavola di Heloise Leloir. Dilatate le proporzioni in defilè, da Stella McCartney a Rochas è tutto un sussulto sinergico di proposte all'esagerazione. E se Karl Lagerfeld per la collezione Chanel Resort 2013 dopo l'onirico esodo in Turchia e India è in qualche modo giustificato per il suo ritorno in patria riportando in vita il lusso, volumi a corolla compresi, di Versailles e della sua corte Giles Deacon non è da meno ricreando la presa della Bastiglia con stampe ardenti su prom&long dress e orli sapientemente tagliati dall'aria incandescente. Di diverso avviso Alber Elbaz -Lanvin- che depone le armi per un'eleganza più sofisticata, il focus è sempre puntato sui fianchi rimodellati oltre misura che si espandono sotto la porosità del velluto e della lana rasata. L'ausilio di crinoline viene reso superfluo grazie ad una consistenza rigida e a sostegni invisibili per un fit più comodo. Quando si dice oltremisura.

{da sinistra: in neoprene H&M, dalla linea svasata Balenciaga, in organza Asos, effetto tela Asos -non in foto: vestito a pighe con collo gioiello Zara o in tessuto jacquard argento Zara, prom dress con gonna rigida Asos}