29 giu 2012

L'abito silhouette

{Kate Moss in Stella McCartney alla cena di presentazione per l'Evening Collection FW12-13 -vestito simile da Lipsy- come Anja Rubik. Dettaglio sfilata 3.1 Phillip Lim FW12-13, Monique Lhuillier pe2012, gonna A-line Lanvin via Netaporter, tubino strecht Stella McCartney via Netaporter, collezione Barbara Casasola FW12-13}

Venghino signori, venghino!!!
Magie-à-porter grazie alla regina del lusso sostenibile Stella McCartney. Con uno strano gioco di alchimie rimodella le sagome delle indossatrici senza ricorrere a soffocanti guaine o terrificanti corsetti contenitivi. Bastano giusto un paio di contorni bold ben localizzati et voilà ecco servito un punto vita asciutto, il trucco c'è ma non si vede, o meglio, probabilmente si vede ma non c'è, è pura illusione. Vegetariana, animalista, attivista, dal gusto raffinato e dalla spiccata creatività con cui valorizza da anni il genere femminile. Talmente perfetta da risultar quasi antipatica.
E guai a chiamarla raccomandata.

{da sinistra: tubino con profili black Mango, con pannello laterale a contrasto New Look, con maniche accennate French Connection, con code laterali in chiffon River Island, maxi dress By Love via Topshop -anche sopra al ginocchio sempre Topshop, tubino Lipsy via Asos -dispobile inoltre su Lipsy.co.uk- anche in versione jumpsuit da Asos}

2 comments:

Anonimo ha detto...

bellissimo questo articolo! ogni volta superi te stessa, brava!

...poi vorrei quello di lanvin...

laura

Cristina Elle ha detto...

Grazie mille Laura ^_^