06 giu 2012

Il plissè della discromia

{in alto da sinistra in senso orario: abito con scollatura halterneck French Connection, con gonna a pieghe Forever21, tunica con cinturune in vita tutto Chloé, abito con dettagli cut out sulle spalle BCBG Max Azria, pochette con nappina H&M, con maxi cinturino Nelly, prendisole con bande verticali New Look, tunica tricolore Topshop, dettaglio sfilata Bottega Veneta, sandalo scamosciato Zara, con platforme e cinturino a contrasto Zara}

Una sorta di tricolore rivisitato ma questa volta patriottismi&co non c'entrano, c'è, semmai, un'estrema voglia di vivacità e brio. Il motivo a pieghe si arricchisce di nuove texture come il macro plissé Chloé proposto per il debutto di Clare Waight Keller alla maison francese, o come quello in crêpe di seta bleached dall'aria strapazzata di Tomas Maier per Bottega Veneta. Max Azria lo usa come diversivo centrale per ingentilire un motivo tribale. Il risultato, in tutti questi casi, è un perfetto connubio tra fashionable-chic e femminilità. Si investe in capi sezionati in fasce di colori creando un nuovo genere di color block dalla struttura verticale, intrecciato, rinnovato, fresco, di sicuro meno impegnativo e ammesso più del primo che tanto fece discutere lo scorso anno. Le regole degli accostamenti spaziano dall'avvicendamento di pigmenti saturi fino alla scala di sfumature.
Il prodotto finale è un tributo ai contrasti di luce, in tutte le sue forme.

{da sinistra: abito monospalla con fiore Rare via Asos, con bande oblique P.a.r.o.s.h., con oblò Lipsy, con cintura ton sur ton Principles by Ben De Lisi}

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