25 mag 2012

Out Of Africa


 Il richiamo atavico della genesi si esprime in queste collezioni dal potenziale inesplorato, pattern dai motivi ancestrali, colori tipicamente afro e tessuti lavorati finemente con tecniche tradizionali. Niente a che vedere con le trite e ritrite stampe animalier con cui si è soliti richiamare la culla dell'umanità, qui si va oltre ricercando i tratti endemici e caratteristici di popolazioni locali per poi culminare in iniziative di ethical fashion, primo fra tutti quello della stilista inglese Vivienne Westwood, la quale, al grido di "This Is Not Charity, This Is Work", ha portato lavoro in zone poverissime del Kenya insegnando alle donne a creare pezzi unici di moda partendo da materiali destinati alle discariche. Il risultato di questa attenta ricerca sui costumi e sull'artigianato autoctono, con un'occhio alla green economy, si riflette anche in questi capi e accessori dai tessuti naturali, in primis la paglia, fino al legno e alle perline multicolor di gioielli dall'estro décontracté. Il mal d'Africa è assicurato.

{seguendo l'ordine numerico: collier di perline multicolor Asos, mini dress a pieghe Zuzi Zuzi via New Look, in seta black&white Unique by Topshop, bikini variopinto e con dettaglio sul collo entrambi H&M, collana a cascata Forever21, maxi tote modello Bergamo Oasis, bisaccia in rafia Stradivarius, sandalo effetto paglia Zara, con tacco in plexi Miss Sixty via New Look, dalla trama a zig zag River Island}

1 comments:

patatina ha detto...

mi piace! io mi sento sempre etnica (in estate!)