30 mag 2012

Il capo passepartout: shirtdress

 {in alto da sinistra in senso orario: scatto di streetstyle, collier con ciondolo Forever21, abito con cintura intrecciata Camaieu, color cipria Cacharel, con taschine frontali DKNY, con bottoni solo sulla parte superiore Vero Moda via Zalando, con tasche finte Rare, in voile di cotone Somewhere via LaRedoute, sfilata Resort Burberry, in denim Oasis, in jeans lavaggio medio H&M, sandali rasoterra con passante Zara, con fasce di colori diversi Whistle, cintura in pelle Mango, sfilata Jenni Kayne pe2012}

A metà tra l'allure garbata di Audrey Hepburn e il cöté ammalliante di Kim Basinger in Nove settimane e mezzo: non c'è da stupirsi quindi se la camicia, rubata dal guardaroba di lui, conquistata la lunghezza di un vestito si trasforma nel pezzo salvavita estivo. Non più silhouette oversized sformate ma piuttosto un capo scivolato, estremamente versatile e easy-chic, una versione refreshed della più nota robe chemisier strizzata in vita del New Look chez Dior anni '50: via le pompose crinoline ed ecco pronta l'alternativa informale e up to date, vagamente seventies. Agile per il dribling disinvolto nell'afoso traffico cittadino e leggerissima compagna di fresche serate sulla costa. La cintura è quasi una scelta obbligata per sottolineare il punto vita ma, viceversa, lascia ampio margine di decisione su altezza del tacco, flat shoes comprese.