20 mar 2012

Wish List Pe2012


Parola d'ordine: sobrietà! In puro stile Mario Monti ci si libera di alcuni inutili orpelli e decorazioni: i capi, spogliati e visti nell'essenza della loro forma, sembrano conquistare una nuova dinamicità. Anche la lista dei desideri si fa più striminzita, si compra più per necessità che per vezzo o, peggio, per passatempo. I materiali diventano i protagonisti e i capi classici tornano ad essere il nuovo vero investimento. Dopo tutta questa (auto)paternale ho ridotto la lista all'osso: permane la famosa camicia blu a dots, diventata ad un certo punto una questione di principio: tra quella troppo lunga Forte_Forte e quella 'troppo scura' Madame a Paris sembra spuntarla, per ora, quella di Pied a Terre: giusta lunghezza, composizione ok, pois della dimensione desiderata (anche in denim Asos).
Ma la saga continua... magari con una bella versione estiva (LaRedoute).
Silhouette essenziale sia per il tubino tortora Calvin Klein (di Nioi la versione bicolor e da Dorothy Perkins quella low cost), sia per il soprabito Stella McCartney (da Zara il modello economico, anche blu sempre Zara). Arrivano le mezze misure: dopo i cuissardes e gli ankle boots parte la ricerca del sandalo infradito dal tacco... comodo, come direbbero le nostre mamme. Magari in versione up to date e ricoperte di strass o perline, come quelle Valentino (sempre da Zara a prezzo contenuto). In tessuto scamosciato dal carattere ermetico ma deciso i sandali Zara, stessa foggia per quelli dal tacco marmoreo Giuseppe Zanotti Design, diventano il caposaldo estivo insieme al little black dress adatto a tutte le occasioni Halston Heritage (in due prezzi Yoox e ancora Yoox.com) o come quello Gat Rimon. Persino il costume perde centimetri di stoffa e copre solo lo stretto necessario (in foto Asos). Solo agli accessori è concessa una certa dose di leziosità, come la collana in ecopelle ForeverXXI dal bouquet fiorito. Sulle letture si guarda avanti: Luxury Hackers di Danilo Venturi analizza il mondo del fashion 2.0 e spinge la sua visione oltre la recessione economica (da leggere anche Living Together di Eleonora Attolico e Obiettori di crescita di Michele Fossi, Vogue Italia 03/2012), mentre il workout completo New York City Ballet è meglio di una seduta dall'analista. Ricette anticrisi per una stagione dagli acquisti infallibili.

2 comments:

angela ha detto...

chissà se nel 2000mai avrai la tua camicia a pois!! :D

Cristina Elle ha detto...

nel frattempo però ho rimediato, HO UN VESTITO! tu mi sei testimone :D