05 gen 2012

Consigli di shopping: saldi!


Saldi nuovi problemi vecchi. Cosa compro? E come?
Se avete nascosto la testa sotto la sabbia o vi siete dimenticate di analizzare il vostro armadio per stilare una wish list, ribatezzata needs list in tempo di crisi per placare la coscienza, specialmente quella dei mariti, siete ancora in tempo per evitare il disastro riempiendo, anche digitalmente parlando, le vostre shoppers di inutili acquisti. Con poche e semplici regole.

 Lasciate a casa l'indecisione e buttatevi nella mischia sapendo cosa state cercando. Non si esce per cercare un paio di pantaloni, ma per cercarne un paio di un preciso colore, forma e tessuto. 
Il resto è fuffa.

 Perchè non ha senso e sarebbe solo uno spreco di denaro. Non c'è motivo di acquistare l'ennesimo paio di stivali tacco 15cm solo perchè quelli a tacco medio che cercavate da tempo non siete riuscite a trovarli. Sfogare la frustrazione in qualcosa di inutile è anche peggio che affrontare il prossimo inverno senza ciò che desideravate o vi serviva realmente. Senza contare che grazie ad internet è praticamente impossibile non trovare ciò che si cerca.

 Non importa che sia una rimanenza di dieci anni fa o l'ultimo ritrovato: chiedetevi se lo state comprando perchè realmente vi piace o solo perchè la percentuale di sconto è allettante. 

Lo so è talmente banale da sembrare stupido, ma vi assicuro che non lo è. Si sa noi donne sul nostro fisico siamo sempre terribilmente troppo critiche (grasse) e allo stesso tempo inguaribili ottimiste. Di sicuro butteremo giù i chili di troppo accumulati durante le feste (dell'anno scorso) e il nostro piede si allungherà per magia di un paio di centimetri solo per indossare quel paio di decolletes di due numeri più grande. 
Passi l'ottimismo, ma i miracoli no. Lasciate perdere.

 
Nel web l'effetto cavalette del deserto è sempre in agguato. Si richia di trovarsi di fronte un intero sito web spolpato dai capi migliori. E fortuna che c'era la crisi direte voi. In ogni caso, prima di confermare l'ordine, cercate di ragionare e valutare la sfruttabilità del pezzo per poi non ritrovarvi con capi doppi, tripli o futili. E ricordate che per gli acquisti online avete sempre 10gg di tempo per ripensarci.

Lo so sembra un controsenso leggendo la frase sopra, ma se ci pensate bene non lo è. 
La pausa pranzo e la sera tardi sono i periodi migliori e più rilassanti per fare shopping online, i server sono meno intasati e si evita l'effetto "fiato sul collo". Se dentro un negozio potete girare anche un paio d'ore con il capo in mano rimirandolo e pensando ai possibili abbinamenti, online non funziona così. Alcuni siti offrono un servizio che riserva i capi inseriti nel carrello per qualche minuto, altri per ore. Ma la maggior parte no quindi imparate a valutate in fretta concedendovi tuttavia un tempo minimo necessario per decidere. Nel frattempo il capo è stato scelto da un altro utente e siete rimaste a bocca asciutta? Non disperatevi, il fastidio deriva più dal fatto che vi sentite "derubate" di una cosa che desideravate, non dalla mancanza materiale di quel capo nei vostri armadi.

 
Va da sé che nel sito troverete (quasi) sempre il capo valorizzato ed esposto in tutto il suo splendore. D'altronde il loro scopo è vendere quindi ad ognuno il suo mestiere. Cercate di immaginare lo stesso capo adattato al vostro fisico e non a quello delle mannequin con uno stacco di coscia da paura. Alcuni siti indicano la taglia indossata dalla modella con misure ed altezza, altri permettono di visualizzare il capo in una specie di defilè improvvisato per rendersi meglio conto della vestibilità.
Tuttavia diffidate dalle posizioni strane della modella, dagli accessori aggiunti per modificarne la silhouette, dalle foto poco chiare. E soprattutto cercate di non comprare capi che, se già lo sapete, mortificano il vostro fisico o appiattiscono le proporzioni.

Non c'è bisogno di copiare la fashion blogger di turno per sentirsi a posto. Non dovete dimostrare niente a nessuno con i vostri acquisti tantomeno con quello che indossate. Senza contare che probabilmente finireste per comprare una cosa basandovi su gusti altrui e che quindi con i vostri hanno poco a che fare. Non dovete comprare tutte le proposte degli stilisti per sentirvi "fashion" (e magari col portafogli vuoto), non è un caso se ogni anno gli stores offrono una paniere sconfinato di trend da cui attingere per personalizzarli ed inglobarli nel nostro stile. Acquisti modaioli si, ma in linea con ciò che siete.

Per gli acquisti effettuati in rete ricordate che per legge (Art. 64 D.Lgs. 206/05) avete SEMPRE dieci giorni di tempo per cambiare idea e restituire il tutto al mittente per ricevere la cifra spesa al netto delle spese di spedizione sostenute all'origine. Non dovete fornire alcuna motivazione, tuttavia leggete bene la sezione dei Resi nelle policy del sito. Alcuni offrono il reso gratuito e quindi il massimo dello sforzo sarà reimballare gli oggetti come li avete ricevuti e seguire la procedura indicata. Per gli altri invece dovete recarvi in posta o contattare un corriere che, a vostre spese, rimanderà l'oggetto al mittente. Prendete sempre in considerazione l'ipotesi di dover perder tempo (o denaro in alcuni casi) per un reso prima di ogni acquisto. La raccomandata sarebbe obbligatoria per legge ma spesso non è necessaria. Se ricevete un oggetto fallato invece contattate tramite email o telefono il customer service e pretendente il rimborso anche delle spese per rinviare il tutto. Se invece notate che il pacco è stato manomesso o danneggiato durante il trasporto firmate con riserva.

Acquistare un oggetto poco visto o che nessuno ha è una bella soddisfazione, vi sentirete uniche e probabilmente in molti vi chiederanno da dove arriva, inoltre il cambio valuta permette spesso di risparmiare qualcosina sul prezzo.
E la dogana? Se non ne avete mai sentito parlare sappiate che dazio ed iva si pagano per gli acquisti che provengono da paesi che non fanno parte dell'Unione Europea e che quindi non rientrano nel mercato comune. Per importi inferiori ad un certo valore NON è previsto dazio e nemmeno iva, per altri è previsto solo il primo, in ogni caso tariffe, regole e importi li trovate QUI. Alcuni corrieri hanno spese di sdoganamento molto più alte (circa 15-20€) quindi metteteli in conto.
Ci sono moltissimi servizi infine, come Consegnato.com, che permettono di ricevere oggetti da siti che non spediscono in Italia in tutta sicurezza.

Sono pochissimi i negozi che partono subito con sconti elevati e spesso li riservano solo a capi "storici". In genere però, col passare del tempo, la porzione di sconto sale per tutti i pezzi disponibili, anche per quelli più recenti. Se quell'oggetto vi serve e vi piace ma non è di vitale importanza rimandate l'acquisto di qualche settimana, l'affare è sempre in agguato e vi sentirete così smart da mandare l'autostima alle stelle!

Ricordate che i precedenti consigli (QUI e QUI) rimangono sempre validi.
Siete a secco? Troppe spese? Non rimane che far fruttare al meglio ciò che già possedete, sono sicura che nell'armadio avrete decine di capi inutilizzati e cartellinati che stanno lì a prender polvere da anni.
Il classico shop your closet non passa mai di moda.

4 comments:

patatina ha detto...

sante parole! (sembra facile ma non sarà cosi x me!)

Cristina Elle ha detto...

Ma tu devi venire in giro con me vedi come ti faccio ottimizzare gli acquisti :D

PolvereDiStelle ha detto...

Molto carino il tuo blog e da oggi hai anche una nuova follower!
Se ti va,il mio piccolo mondo ha sempre le porte aperte!Lo trovi
-->QUI<--

Cristina Elle ha detto...

Grazie, molto carino (e professionale) il tuo blog :)