06 dic 2011

PE2012: Plastic Chic


{in alto da sinistra in senso orario: Naomi Campbell ritratta da Seb Janiak per Soon International, Maison Martin Margiela, Versace, Marc Jacobs, Chanel, decolletes borchiate River Island, 3.1 Phillip Lim, bracciale sfaccettato Topshop, Mugler, Louis Vuitton, pochette Christopher Kane a/i11-12, portafogli color pink bubblegum Topshop. Il resto delle sfilate tutto PE2012}

Una passata di cera e via, anche la Venere nera Naomi Campbell si trasforma in un essere vinilico dai connotati galattici per la rivista Soon International; le sfilate estive dal canto loro non sono da meno: vediamo sfilare mannequin viventi incelofanati da testa a piedi con soprabiti malleabili e calzature see-through. 
Se quarant'anni fa grazie alle visioni innovative dello spagnolo Paco Rabanne potevano vantare un certo sapore sperimental-futuristico allo stato attuale di certo questi capi non ci impressionano più ma sicuramente ci riportano indietro con il tempo, ad un passatto nemmeno tanto remoto, quando lo stesso identico cestino visto da Louis Vuitton lo si usava come porta-mollette e quando le nostre mamme sfoggiavano al mare le loro tote ripiene di fluido colorato, pesciolini inclusi, che noi bambini osservavamo divertiti. Avanguardia pura (se non altro per i pesciolini)!
La pochette liquida Christopher Kane ci fa semmai sorridere facendo vibrare le corde della memoria ma nulla più. Nicola Formichetti per Mugler va oltre con un patchwork di elementi: tacco diagonale, linea asimmetrica, dettaglio trasparente e punta metal, un pout pourri di connotazioni moderne che stuzzicano senza dubbio l'interesse dello spettatore. Stesso tentativo anche per Donatella Versace con le zeppe scultoree in plexyglass del brand omonimo, la quale tuttavia rimane in un campo sicuro grazie alle applicazioni di borchie (quelle si sa, attirano sempre).
Niente di rivoluzionario quindi, casomai il contrario: rispolverate quei vecchi sabot che non pensavate di poter riutilizzare o tutt'al più concedetevi un bijoux. 
Volete andare oltre? Puntate su una borsa, nelle peggiori delle ipotesi torna utile per l'imbarco in aereoporto.

{qui sopra: Styloretic}

4 comments:

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto ricordare la pochette con i pesciolini della mia mamma!!! era grande, di plastica trasparente, e un liquido fucsia dentro!!! Lei, sempre chicchettona, la abbinava ad un costume nero intero total black con bella scollatura, cappellone di paglia e...mitici mega occhiali da sole di pvc fucsia trasparente, che io, affascinata, le rubavo continuamente, e che poi...le ho rotto (avevo 8 anni :) bacioni!!! Bellissimo articolo e piacevoli suggestioni!, By Sasha!

angela ha detto...

oddio ma la "borsa" di lv è IDENTICA a quelle da spiaggia dove si mettevano i giochi... o le bocce!!! ihihihihihihih

comunque plastic e chic non riesco proprio a metterli nella stessa frase :/

Cristina Elle ha detto...

Anche mia mamma le aveva, altro che C. Kane :D

Cristina Elle ha detto...

Ahaha è veroooo Angy O.o
Io ne ho vinta una identica un paio di anni fa ad una pesca per beneficenza :D