22 dic 2011

How wear.. V-neck jumper

{in alto da sinistra in senso orario: cravatta a pois maschile Asos, collana ad anelli e pendente in agata Mango, collana lunga con ciondolo ad orologio h&m, crema seno effetto filler Kiko, maglione a trama grossa Topshop, maglioncino a torciglioni h&m, fusciacca con nodo Zara}

Potrebbero definirle quelle del club del V-neck, quelle per cui la scollatura tonda, specialmente negli anonimi e barbosi maglioni invernali, rimane un'acerrima nemica oltre che un dettaglio da evitare per ovvie conformazioni fisiche (spalle larghe, seno abbondante, collo corto), ma la questione risulta spesso spinosa: come indossarlo senza sembrare banale?
L'istinto, quello lavorativo soprattutto, o forse il buon senso, lo vorrebbe sopra una camicia a contrasto, ma per uscire dai soliti schemi si possono sovrapporre due fantasie ton sur ton sull'esempio della sfilata Missoni o si può infilare un elemento di distacco, come una cravatta, a scomparsa da sotto la scollatura o uno choker oversized come nel defilè Iceberg. La soluzione carrè in seta o sciarpona rimane la scappatoia evergreen per chi non ha voglia di arrovellarsi, ma è spesso controindicata per chi non dispone di un collo slanciato, idem per l'espediente dual layer che impone un lupetto al livello inferiore. Per distogliere l'attenzione da un decollete non proprio perfetto invece sono congeniali sia la collana extra-long che la cintura fusciacca che spostano il focus sulla vita, senza tuttavia dimenticare che spesso la soluzione più facile è a portata di mano, di seno anzi.

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