22 nov 2011

Rhinestuds

{in alto da sinistra in senso orario: Stella McCartney, Sonia Rykiel, cardigan con applicazioniAsos, Alexander McQueen, top con microborchie Versace for H&M, Valentino, Givenchy ss12, Moschino, guanti con borchiette Zara, The Nailasaurus, Yves Saint Laurent, tutto a/i11-12}

Sulla stessa linea d'onda della Rockstud clutch il panorama che si prospetta è un tripudio di applicazioni, micro e macro borchie suggellano il patto con la moda invadendo ogni singolo anfratto.
Da Moschino vige quell'aria ingessata tipica da caserma e non stupiscono i dettagli militari quanto i  passaggi androgini dove anche il più maschile dei blazer è smorzato dalla silhouette a sirena dei bottoms ricoperti di volant.
Lezione magistrale di Sarah Burton per McQueen; ci lasciamo piacevolmente invadere dai maxi dress a clessidra dal côte medievale: decine di metri di tulle si fondono ai dettagli in pelliccia e piume e si arriva a cucire persino la porcellana sui corpetti dall'aria araldica puntellati di borchie.
Le maxi boules di Stella McCartney riprendono i motivetti a pois degli abiti bon ton e persino il duo sempre-romantico Chiuri-Piccioli cede alla tentazione applicando ad un angelico abito color lavanda delle borchiette squadrate dall'aria puntigliosa seppur delicata. 
Riccardo Tisci nel frattempo prende appunti e si prenota per l'estate a venire con il suo make up da metal Pierrot. L'idea più carina? Le unghie studs proposte dalla blogger inglese di The Nailasaurus, economiche e sicuramente d'effetto. Provare per credere.

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