05 ott 2011

The Art of Storage


Durante la nostra vita ci ritroviamo sommersi letteralmente di oggetti di uso comune ma anche di cose inutili da cui non possiamo/riusciamo a separarci che finiscono irrimediabilmente accumulati in contenitori di plastica dall'aria cheap o a prender polvere in qualche cassetto sperduto della casa. 
Per fortuna l'aiuto arriva da Vogue Usa: con piccoli e interessanti accorgimenti, soprattutto perchè a costo zero, si può dare un tocco glamour alla zona toletta, alla dressing room o alla sala da bagno; la dimostrazione che ci vuole davvero poco per rendere più gradevole le nostre case. 
Enjoy them!
 {come si suol dire serviti su un piatto d'argento: rubate alle vostre nonne uno di quei vassoi in silver plated che oramai nessuno si sognerebbe di infilare in lista nozze e donategli una nuova vita}

 {chi avrebbe mai pensato ad un candeliere in ottone come porta bangle? Bene in vista, magari lasciato con nonchalance sopra al caminetto}

 {mai più "ferri del mestiere" in disordine grazie ai bicchieri in argento con decorazioni, se non ne avete vanno bene anche in vetro, purchè non siano anonimi, potete anche decorarli voi}

 {I want candy!!! Questi contenitori rendono i saponi irresistibili, e non soltanto ai bambini. Non avete voglia di prenderne uno?}

{l'alzatina in argento non è colma di bon bon ma dei vostri profumi preferiti. Nessun peccato di gola quindi, abusatene quanto volete}

{per 'soli' 320$ potete aggiudicarvi questo contenitore in metallo che in fatto di eleganza sicuro non fa sconti, ma stavolta il consiglio è diverso: andate da Hermès, regalatevi un meraviglioso foulard o un twilly e riutilizzatene la scatola come contenitore. Felici voi e felice l'ambiente}


Credits: Vogue Usa edited by Virginia Tupker. Photo: Marko MacPherson

2 comments:

sara ha detto...

Tutte idee chic-osissime. Magari la scatola da 320 dollari no, però le altre idee le prendo di sicuro!

http://lifeincurl.blogspot.com

Cristina Elle ha detto...

Io avrei suggerito anche un'alzatina di quella a piani (strano che a quelli di Vogue non sia venuto in mente) per il makeup :)